Danza Indiana - Presentazione 19 Dic 2008 -La danza espressiva, rappresenta, attraverso il volto e l’uso delle mani (mudra), sia il visibile (un albero, un pavone, la luna) che l’invisibile (sentimenti, pensieri, emozioni). Monica è psicologa, insegnante e danzatrice di danza classica indiana “Bharata Natyam”. Altre immagini...
Shibendu Lahiri è pronipote di Lahiri Mahashay, attuale rappresentante e guida spirituale della sua tradizione dinastica. Fu iniziato al Kriya Yoga da suo padre, Acharya Gurudev Sri Satya CharanLahiri, nel 1961 e fu pubblicamente nominato suo successore poco prima della scomparsa del padre nel 1987.
Dopo un anno di austerità, Shibendu Lahiri iniziò il suo compito come custode della linea di successione diretta. Egli conduce una vita modesta al “Satyalok” (dimora della verità) a Varanasi, in India, nel sito dove si trova un tempio ed un santuario dedicati a Lahiri Mahashay.
Shibendu Lahiri dà l’iniziazione a coloro che sinceramente lo richiedono, che conducono una vita equilibrata e promettono di praticarlo regolarmente.
Dott.Mariano Spiezia e Loredana De Cecco - sua compagna di vita e di lavoro sono pionieri della cosmetica biologica in Inghilterra...
Il piacere di una cosmesi protettiva, depurativa e restituiva capace di interagire con la pelle e potenziarne i sistemi difensivi ed eliminativi.
Insieme alla Cemon Homeopathics promuovono un concetto unitario della salute e della vita attraverso la realizzazione di prodotti noninvasivi per la cura di sè, utilizzando ingredienti a certificazione biologica 100% ed implementando processi di lavorazione bio-compatibili.
Realizzata esclusivamente con oli, erbe ed oli essenziali d’origine vegetale, s’integra per similitudine con le componenti lipidiche dell’epidermide. Contenendo costituenti fisiologici, stimola la pelle a ritrovare l’equilibrio idrolipidico e le consente di eliminare progressivamente scorie e tossine.
Esclude l’uso di conservanti, coloranti e profumi di sintesi, di alcool e di OGM.
Sono molto felice di visitare questo nuovo centro Jivana. Appena entrato sono rimasto piacevolmente sorpreso: non pensavo di trovare un ambiente così bello, e così vicino al buddismo... continua...
Teatro come espressione del Cuore … Ma come far uscire il Cuore da una corazza fatta di tanta riservatezza, timidezza, imbarazzo … recitare? IO? davanti a tutti? NOOOO! Ma poi c’era Gaetano, e non so bene quale magia abbia usato, ma ci ha... Fotoimpressioni Teatro...
Un matrimonio da favola. Una casa da sogno. Un corpo pieno di lividi...
Libro scritto da Nicoletta Sipos
disponibile a Jivana
E' la storia vera, raccontata in prima persona da una signora della buona società sposata con un uomo noto e stimato che dice di amarla ma la tormenta. Alice ha sopportato la sua triste situazione per 18 anni. Perché ama il marito, perché ha paura di restare sola con i figli e perché sa che se osasse contrastare il marito lui la farebbe passare per una pazza isterica. Temendo di non essere creduta tace i suoi problemi davanti alle amiche, e perfino davanti alla madre e ai suoceri.
Nicoletta Sipos, giornalista di lungo corso, da vent'anni nelle redazioni di vari settimanali popolari, da Gente a Chi, per il quale lavora tuttora come redattore capo.
Nicoletta Sipos, giornalista e autrice del libro, ci porta nel mondo di Alice e insieme a lei affrontiamo il suo rapporto con la madre e con i figli, oltre che con il marito.
Riflessioni altamente condivisibili anche da donne che non si sono trovate nella sua situazione.
La storia è sicuramente forte e toccante, ma il suo bello è che l'orrore è stemperato da dolcezza e perfino da un velo di ironia … con un finale aperto.
Alice “dice” ad altre donne che non devono subire in silenzio, che hanno il diritto e il dovere di cercare una soluzione e una giusta protezione.
Ringraziamo Eder Lorenzi e il Dr.Cozzi con tutto il cuore per averci introdotti con arte, maestria e simpatia nel mondo dei fenomeni paranormali, suscitando nel nostro animo stupore e meraviglia! I nostri occhi e sensi hanno potuto assaggiare l’ampiezza della Vita, che spesso si cela dietro l’apparente normalità … Fotoimpressioni del meraviglioso incontro con Eder Lorenzi...
...si sono strette 206 mani e 103 cuori sono stati guidati con visualizzazioni verso attimi indimenticabili di Pace e Serenità.
… il canto della “Om”, un suono così ancestrale e vibrante, ha elevato le nostre anime verso il cielo, spezzando per pochi attimi le catene della mente.
Ognuno di noi esprimeva in silenzio una preghiera… per inviare tranquillità a chi soffre… per abbracciare un familiare non presente... per mandare affetto ad un amico… per dare conforto ai bambini poveri… tutti sentivamo nel cuore un’intenzione di Pace, un’onda d’Amore che abbracciava il mondo intero.
Noi… 103 persone colme di attenzione e rispettoso silenzio, sedute per terra a gambe incrociate acquisendo così la pazienza “orientale”, ci siamo unite nel Cerchio di Luce, catturati dalla semplicità e purezza disarmante di Massimo, il nostro Angelo! Om Sai Ram
Jivana significa “Vita". Unisce le meravigliose Discipline Orientali alla Cultura e Conoscenza Occidentale. Jivana è un Punto di Incontro che offre Ristoro, Benessere psico-fisico, Pace ed Armonia ad ogni “Ricercatore della Vita”.
Il Centro Culturale “Jivana” si prefigge di approfondire le Discipline Orientali e Occidentali, fonti di Vita per la crescita evolutiva di ciascuno di noi, attraverso la scoperta e l’approfondimento di tutti i metodi che le tradizioni del mondo ci hanno tramandato nel corso dei secoli.
Jivana aspira ad unire Oriente e Occidente, antico e moderno, spiritualità e scienza, cura del corpo e cura dell’anima, per ritrovare finalmente il completo equilibrio del nostro Vero Essere.
Preghiera per la Pace
O Signore, c’è una guerra e io non possiedo parole.
Tutto quello che posso fare è usare le parole di Francesco d’Assisi.
E mentre prego questa antica preghiera, io so che, ancora una volta, tu trasformerai la guerra in pace e l’odio in amore.
Dacci la pace, o Signore, e fa che le armi siano inutili in questo mondo meraviglioso.
Amen.
(Madre Teresa di Calcutta)
L'Alba di un nuovo giorno... - Gabriele Mandel
Sentite alla lontana questa gente in marcia? sentite il vento che porta sommesso ma continuo il suono dei loro passi? Qualcosa si risveglia, nella coscienza dei molti, e le voci si alzano per condannare lo sfacelo, l’ignoranza, la neghittosità degli ignavi, forse sempre meno sottomessi alla venerazione della malvagità, alla quiescenza ammirata per la forza dei criminali... Ecco, sì: risorge la speranza, e forse è l’alba di un nuovo giorno di pace.
Questo è ciò che intuisco.
“Nella pratica dello YOGA non è solo importante quello che si fa ma soprattutto come lo si fa. Lo scopo è la VITA, lo yoga è un MEZZO che ci permette di migliorarne la qualità.”